Paura…

Pubblicato: 31 ottobre 2008 in politica
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Comincio ad avere paura.Una sensazione nota mi prende lo stomaco.Una sensazione che purtroppo in questo periodo comincio a sentire un pò troppo spesso.Comincio ad avere paura.Non per quello che sarà,per il mio futuro,o almeno
non solo per quello,anche perchè con quella ho imparato a conviverci,dal momento che nasco in un paese che muore
giorno dopo giorno.
La paura che comincia a salire su per la mia schiena è un’altra.é una paura per una cosa troppo grande.paura per qualcosa
di talmente grande che ad un certo punto devi fermarti,devi prendere un respiro profondo e ragionare,come quando
sei nel panico di una folla che scappa dal crollo di un palazzo.Devi fermarti perchè non ci puoi credere,non può succedere
qui,non Italia,non da noi,non in un paese democratico come il nostro.
Non puoi pensare che nel nostro paese un ex presidente della repubblica,la massima carica,che dovrebbe essere al di
sopra delle parti,al di sopra dei partiti,e che soprattutto dovrebbe essere LA RAPPRESENTAZIONE MASSIMA DELLA
DEMOCRATICITà DELLA REPUBBLICA ITALIANA,durante un’intervista proponga:"Gli universitari invece lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle universita’,
infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le citta’.
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovra’ sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pieta’ e mandarli tutti in ospedale.
Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in liberta’, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.
Soprattutto i docenti."(per leggere l’intera intervista andate su
http://armyz.wordpress.com/2008/10/28/intervista-a-cossiga/).
so che nn conta niente adesso,se non per un voto al senato,ma il problema è che qualcuno potrebbe dargli ragione.
Non si può pensare che in un paese democratico durante una manifestazione pacifica,che è per legge COSTITUZIONALE
(se i padri costituenti potessero vedere tutto questo,probabilmente si vergognerebbero di aver creato la repubblica
italiana) garantita e concessa a tutti,succeda che:un CAMION CARICO DI SPRANGHE viene fatto entrare in PIAZZA NAVONA
(per inciso:raggiungere piazza navona è impossibile con un mezzo a motore,perchè oltre che essere isola pedonale,è anche
all’interno di una ZTL:ZONA A TRAFFICO LIMITATO)e le forze dell’ordine presenti NON FANNO NIENTE PER FERMARLI,se non
cercare di bloccarli alla fine di un lancio reciproco di tavoli,sedie e oggetti contundenti.
Tralasciamo la questione che una manifestazione per i diritti dei giovani si è trasformata in uno scontro tra
militanti di partiti opposti,e tralasciamo anche che davvero non riesco a capire come un gruppo di giovani
possano essere d’accordo con una "riforma"(tra virgolette perchè non è una riforma,ma uno degli articoli della finanziaria)
che chiude loro in faccia le porte di un futuro quantomeno soddisfacente.
Vorrei invece concentrarmi per un secondo su la manifestazione in sé,su quello che è davvero successo.
09.53 – Studenti davanti al Senato. Studenti delle scuole superiori in attesa fuori Palazzo Madama in vista
del voto finale sulla riforma Gelmini previsto per le 10.30.
10.52 – "Non ce ne andiamo". "Noi da qui non ce ne andiamo, Gelmini, Gelmini vaffa".
Così gli studenti assembrati sotto Palazzo Madama hanno reagito alla notizia che è diventata legge la riforma Gelmini.
"Continueremo la nostra lotta nelle Università e nelle scuole", proseguono gli studenti.
11.36 – Tre studenti feriti dopo gli scontri tra i manifestanti dell’Uds a piazza Navona e un gruppo di giovani di destra del Blocco Studentesco.
"E’ scandaloso il comportamento delle forze dell’ordine che non intervengono per ripristinare una situazione pacifica", denuncia l’Uds.
11.55 -Continuano a piazza Navona le cariche di un centinaio di ragazzi di destra
del ‘blocco studentesco’ che, a colpi di cinture, caschi e bottiglie,stanno costringendo i manifestanti dell’Unione degli studenti (Uds) a scappare per i vicoli circostanti.
12.35 -A piazza Navona studenti di opposte fazioni si sono affrontati in una maxi-rissa scoppiata quando nella piazza sono arrivati alcuni giovani dei centri sociali.
13.20 -Sono in tutto 20 gli studenti fermati a piazza Navona
dalle forze dell’Ordine durante gli scontri tra giovani di destra e sinistra.
Secondo quanto si apprende i fermati, portati al commissariato Trevi per i primi accertamenti, sono stati identificati e sarebbero tutti aderenti a Blocco Studentesco.
14.56 – Scontri in piazza Navona: 4 i feriti. E’ di quattro feriti, secondo il 118,
il bilancio provvisorio degli scontri in piazza Navona a Roma tra studenti di destra e di sinistra.
Tre gli studenti che hanno riportato ferito al capo mentre, tra le forze dell’ordine, un agente ha riportato alcune contusioni.
Fermiamo il tempo all’arrivo del famigerato camion e facciamoci una semplice domanda:come ha fatto?Come può un camion,carico di armi contundenti
e di persone con fazzoletto sul volto e casco in testa,entrare in un’isola pedonale,appartenente ad una zona a traffico limitato,senza venire fermato da nessuno?
E poi la domanda più inquietante,quella che mi è venuta guardando quelle immagini,quella che mi ha fatto così paura dopo averla formulata:Perchè la polizia
non li ha fermati?Perchè se ne stanno immobili a guardare?Vi invito a guardare quelle immagini e un attimo dopo,come ho fatto io a farvi questa domanda,e
capirete perchè comincio ad avere paura.
Non faccio parte della schiera dei complottisti,di quelli che pensano che ci sia davvero un grande fratello al di sopra delle istituzioni governative,
che tutte le azioni che il governo opera sono in realtà frutto di accordi presi da un’altra parte,magari con strette di mano particolari,e chiamandosi
rigorosamente per numero di tesserino.Però tutta questa storia me ne ricorda un’altra,che forse la maggior parte di noi ha cancellato dalla memoria
perchè l’ha etichettata con un singolo episodio,con un singolo nome.Sto parlando del G8 di Genova del 2001.Di sicuro se il vecchio
Freud applicasse il suo metodo di associazione libera di idee in questo caso,da tutti i pazienti sentirebbe:Carlo Giuliani.Se sia giusto ricordare
quell’evento per quel solo episodio,non sta a me deciderlo,però vorrei riportare alla memoria comune un’altro episodio ben più grave,sotto un punto
di vista della fiducia nelle istituzioni:il raid delle forze armate nella scuola occupata dai manifestanti,anche qui assolutamente pacifisti.Durante quel
raid,che a detta della polizia voleva colpire il gruppo dei black block che aveva combinato disastri nella giornata,furono ritrovate BOMBE MOLOTOV
all’interno della scuola.come ci sono finite?Non sono dei manifestanti,non sono estremisti,non sono black block,sono pacifisti…Le indagini condotte,portano
alla luce l’inquietante verità:le bombe sono state portate dentro DAL CAPO DELLA POLIZIA PER GIUSTIFICARE L’IRRUZIONE VIOLENTA AI DANNI DEGLI OCCUPANTI
E IL PALESE FALLIMENTO NEL TENTATIVO DI ARRESTARE IL GRUPPO DEI BLACK BLOCK…La situazione è tragicamente simile….
Io spero davvero di sbagliarmi,di esagerare,di essere allarmista e anche stupido nel pensare certe cose….Fatto sta che stiamo andando sempre più a fondo
cari connazionali,ma penso che in fondo ce lo meritiamo,"Le colpe dei padri ricadono sui figli"e vista la situazione mi sembra la frase giusta….
Scappate appena potete….PEACE….
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